Test: L'effetto fotoelettrico

Domande che troverai nel test:

1
  • Le cellule che trovi nei cancelli automatici per l'apertura e chiusura automatica sfruttano l'effetto elettromagnetico.
2
  • Ti risulta che il fisico tedesco Philipp Lenard sia stato il primo a condurre misure sull’effetto fotoelettrico nel 1902?
3
  • Nella strumentazione usata per studiare l'effetto fotoelettrico c'è il generatore di tensione ...
4
Come si chiama il fisico che per primo ha dato una spiegazione dell'effetto fotoelettrico?
5
  • Cosa fece Arthur Holly Compton?
6
  • Di seguito è riportata la strumentazione usata per studiare l'effetto fotoelettrico.
  • Abbina il nomi delle parti della strumentazione al relativo numero di targhetta.
7
  • Ordina le porzioni di frase che descrivono il grafico mostrato in figura.
8
  • Seleziona le due frasi che descrivono l'ipotesi di Einstein per la spiegazione dell'effetto fotoelettrico.
9
  • Abbina le porzioni di frase che spiegano come l'ipotesi di Einstein permette di dare una spiegazione plausibile del grafico in figura.
10
  • Completa la frase che spiega il motivo per cui il grafico in figura non trova spiegazione secondo la teoria classica.
  • Scegli le parole mancanti tra le seguenti: massa, maggiori, minori, l'emissione, l'esplosione.
11
Seleziona le due porzioni di frase che indicano la relazione tra la frequenza della luce e l'energia cinetica degli elettroni estratti.
12
Completa la frase che segue, scegliendo le parole mancanti tra le seguenti: diminuire, aumentare, fotoni, frequenza fotonica, frequenza soglia, neutroni.
13
  • In figura è riportata una tabella con i lavori di estrazione, in eV (1J=6,241506\cdot 10^18eV), di alcuni materiali. Una luce di lunghezza d'onda \lambda =591nm riesce ad estrarre elettroni da una placca metallica. Determina di quale materiale, tra quelli in tabella, è costituita la placca.
  • Ti ricordo che puoi assumere h=6,63\cdot 10^-34J\cdot s e che la frequenza f=\fracc\lambda dove c=3\cdot 10^8m/s.
  • Per rispondere alla domanda completa la frase usando solo lettere minuscole.
14
  • Nella strumentazione per lo studio dell'effetto fotoelettrico, la lastra metallica è in cesio, materiale che ha un lavoro di estrazione L=1,8eV (1J=6,241506\cdot 10^18eV). Se la placca viene colpita da un fascio luminoso avente lunghezza d'onda \lambda =300nm, si ha estrazione di elettroni. Su quanti eV deve essere impostato il voltmetro variabile affinché gli elettroni non acquistino energia cinetica?
  • Ti ricordo che puoi assumere h=6,63\cdot 10^-34J\cdot s e che la frequenza f=\fracc\lambda dove c=3\cdot 10^8m/s.
  • Scrivi il risultato, approssimato alla prima cifra decimale, riportando solo il valore numerico, senza unità di misura.
15
  • Illuminando una lastra metallica in argento con luce laser è possibile osservare il fenomeno fotoelettrico e gli elettroni emessi hanno energia cinetica pari a 1,4eV. Calcola la lunghezza d'onda della luce in nm.
  • Ti ricordo che puoi assumere h=6,63\cdot 10^-34J\cdot s e che la frequenza f=\fracc\lambda dove c=3\cdot 10^8m/s.
  • Scrivi il risultato, approssimato alla cifra intera, riportando solo il valore numerico, senza unità di misura.

Descrizione del test

Stai per iniziare uno spettacolare test online di fisica per la 5a superiore sull'effetto fotoelettrico. Questo effetto non trova spiegazione con la fisica classica, ci si aspetterebbe di avere emissione di elettroni utilizzando una luce ad alta intensità, anche se questa ha frequenza minore della frequenza soglia. Ma questo non avviene. Ecco che allora Einstein, ipotizzando la luce quantizzata, cioè formata da fotoni, risolve l'enigma. So che muori dalla voglia di saperne di più. Che aspetti allora, parti. Io faccio il tifo per te.

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